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CON I LAVORATORI DELL'ALITALIA. Per un fronte unito di tutti i movimenti in lotta




La Marcia della Liberazione, che lunedì scorso era in piazza insieme ai lavoratori autonomi di “Io Apro”, esprime pieno sostegno ai lavoratori di Alitalia che oggi, 14 aprile, hanno portato la loro vibrante protesta nelle vie di Roma a difesa del proprio posto di lavoro.


Con il pretesto del covid l’attacco al lavoro, sia dipendente che autonomo, si fa sempre più devastante. La distruzione di centinaia di migliaia di piccole imprese va di pari passo con la prosecuzione delle politiche di privatizzazione e di svendita del vecchio patrimonio pubblico.


E’ questa la storia di Alitalia, dettata già negli anni ‘90 dalla cupola neoliberista di Bruxelles, che mentre diceva di agire in nome del “mercato”, decideva in realtà di sacrificare la nostra compagnia di bandiera a tutto vantaggio di Lufthansa, Air France e British Airways. E’ così che, dopo la lunga agonia di questi anni, con la perdita di migliaia di addetti e delle loro preziose competenze, siamo ora alla liquidazione definitiva della storica compagnia di bandiera.


Alitalia non è sotto tiro solo a causa dei diktat europei. Essa è ad un passo dalla morte anche per la politica prona ed accondiscendente del governo Draghi. Il progetto è infatti quello di una nuova mini-compagnia, con la rinuncia al nome ed al marchio, con soli 45 aerei al posto degli attuali 104, con meno di 3mila lavoratori rispetto agli 11mila di oggi! Che a fronte di questo scempio ci sia ancora qualcuno che osa parlare di “salvataggio” è un fatto che si commenta da solo.


C’è un solo modo per impedire questo nuovo disastro, quello di unire in un fronte unico tutti i settori sociali in lotta contro il governo e la sua politica. Lavoratori dipendenti, autonomi, partite IVA, disoccupati hanno oggi fortissimi interessi comuni. Troppo spesso però prevale la divisione e la dispersione in mille rivoli delle tante mobilitazioni in corso.


E’ necessario invertire questa situazione.

Proprio per questo motivo la Marcia della Liberazione ha indetto l’assemblea del 24 aprile al Circo Massimo: per unire quel che il nemico vuole dividere, per rendere più efficaci le lotte, lavorando alla costruzione di un coordinamento nazionale.


Quel che serve è l’unità! Se continueremo a lottare divisi saremo presto sopraffatti dai poteri forti e dagli eventi che correranno più rapidi delle nostre indecisioni. Invitiamo perciò i lavoratori dell’Alitalia, insieme ai loro sindacati di base, all’assemblea del 24 aprile.


Tutti i movimenti di protesta e di lotta fraternizzino tra loro!

Abbiamo lo stesso nemico, dobbiamo unire le forze!




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